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[come un matrimonio senza la sposa]
se solo quest'attesa finisse. i mei capelli sono più elettrizzati del solito. sono nei sotterranei del dipartimento, ché almeno c'è l'aria condizionata, aspetto che i rappresentanti ufficiali del mio mondo arrivino a tenermi compagnia per le prossime tre ore. è passato un anno esatto dall'ultimo esame. ieri è arrivato un carico di parenti a rappresentanza della grande famiglia dell'apnea: un'intero vagone dell'eurostar.siamo tutti uguali, fatti con gli stampini. immagino una dozzine di iri che fanno casino, di tutti i sessi e le età. c'è la zia single, che ormai si fatica a non chiamare zitella, gattara, mascolina e amante del turpiloquio; la zia madrina professoressa, il papà ormai invecchiato - me ne sono resa conto in autobus, quando lo proteggevo con le mie braccia dagli spintoni della gente); i fratelli baggiojunior, l'anticristo, cabocavallo. spero che arrivino presto anche i pochi ma fidati migliori amici per fare un po' di melodramma. per il resto, caro diario, ho passato le ultime 24 ore attaccata al cellulare; ho provato a ripetere il discorso preparato ma mi blocco dopo aver detto "il mio lavoro si propone di". si propone di far cosa? analizzare il rapporto tra stampa e immigrazione? studiare i media etnici? dare al giornalismo una prospettiva multiculturale? ma qual è la differenza tra multicultura e intercultura? e se mi chiedessero le leggi? o la storia? perché non ve la leggete e basta? sarò costretta a usare termini come business, target e marketing mix? i buchi neri sono troppi. ma la questione principale è: chissà se la nostra eroina riuscirà a non cadere rovinosamente dai tacchi 10 cm ruzzolando davanti alla commissione..
[laurea aggregator: qui, qui, qui, e qui]
bave di lumaca di IRI | 13:50 | commenti (68)
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