Strategie dell'apnea[prigione o capitale] |
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sabato, 21 gennaio 2006 |
[mi sento come
se fossi perso, bottiglia vuota
per mare aperto
nel mio ventre porto
il peso tutto
dell'inutilità di una mappa
questo blog appoggia la vittoria del poeta al gfper la prima volta sarei curiosa di seguire il grande fratello, e da qui non posso farlo, e la ragione è la partecipazione del franco alvisi, noto a casa mia come il poeta. nato nel mezzogiorno d'italia (come ama dire, in realtà è bolognese), mente eccelsa e poliedrica, incallito corteggiatore di ogni donna, ma soprattutto amico, guida spirituale, guru carismatico di mio frate cabocavallo che l'ha conosciuto anni fa nella sala studio di medicina, quella che rimane aperta di notte e accoglie quasi ogni genere di personaggio eccentrico ancora sveglio in giro per bologna, e mai più lasciato. io l'ho incontrato per la prima volta all'affollatissima presentazione del suo libro, il tipico cavaliere, galante marpione, facciadibronzo che fa il baciamano e ti recita una poesia sul momento, guardandoti negli occhi. fa niente se poi spesso sono accostamenti di parole ricercate, arcaiche e ampollose, senza paura del ridicolo, in un esplicito rifiuto del progresso anche linguistico; non a caso la raccolta di poesie si chiama primavera bizantina. quest'uomo è stato capace di avvicinare mio fratello alla letteratura, l'ha invogliato a viaggiare e convinto a iscriversi insieme a lui al corso di salsa, come un modo per conoscere donne. non posso che apprezzare i suoi sforzi. commento di mia madre per email: 'mo che farà successo speriamo che si ricordi di tutte le cacioricotte che gli ho mandato'. vai, e destabilizzali tutti. ecco volevo parlare di questa cosa che nell'abulia degli ultimi giorni è quella che più mi ha colpito, certo a parte la balena di sei metri avvistata nel centro di londra. nient'altro? nient'altro. gennaio sgradevole, ci sono mille decisioni urgenti da prendere ma ho la testa ostinatamente vuota, vacía, iri oggi con te mi sembra di parlare a un foglio bianco, ha detto un collega, e in effetti. bave di lumaca di IRI | 03:33 | commenti (32) |