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[la ruggine]
prova a rompere il tuo stesso silenzio. se vuoi un frullato dell'ultimo anno di vita della sottoscritta non chiederlo a me, che mi esaurisco le energie solo al pensiero di dover formulare un tale flusso di immagini e sensazioni in parole. non sono capace di raccogliere le idee. sono diventata una nebulosa. non c'entro più nulla con questo blog. sono morta e sono un'altra, qualcuno mi rimprovera qualcuno mi elogia, non credo che faccia differenza nell'universo sapere se sono cambiata o no, se sono cresciuta o involuta o sono stata mangiata dalle balene o saltata in aria giocando con la dinamite. c'è profumo di arance alla mia destra e di colonia costosa alla sinistra, so solo che se mi guardo indietro vedo la marea che mi ha trascinata trasportata cullata e gettata su questa spiaggia in un riposo temporaneo distesa al sole guardando le nuvole che si muovono. ho visto e sfiorato mille sfumature, ho ucciso e dato la vita, sotto la superficie di una vita tranquilla e disonorata, ho scavato nel fango senza arrivare a nessuna conclusione. ho cominciato a invecchiare, notare i segni sulla pelle e l'inizio di quel processo che mi accompagnerà per sempre, ricoprirmi di ruggine in un futuro che ho rinunciato a interpretare, prevedere programmare. mi circondo di solarità perché ho scoperto solo di volermi luminosa. e inconcludente. approfitto di questo spazio, della iri.1 (o 2, o..) per vedere se sono ancora capace o anche a questo mondo sono diventata estranea.
bave di lumaca di IRI | 17:22 | commenti (13)
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